Lyndal Roper - Foto:John Cairns
John Cairns

Nomina del Premio Holberg Laureate 2026 alla storica, Lyndal Roper

(BERGEN, Norvegia, 17 marzo 2026) – Quest’oggi la studiosa australiana Lyndal Roper e’ stata insignita di uno dei più importanti premi internazionali nel campo delle discipline umanistiche, teologiche, delle scienze sociali e del diritto, il Premio Holberg 2026. Roper è professoressa emerita titolare della Cattedra Regia di storia presso l’Università di Oxford e riceverà un premio di 600.000 corone (pari a circa 466,000 sterline/630.000 dollari) durante una cerimonia di premiazione che si terrà presso l’Università di Bergen il 4 giugno.

La professoressa Roper è universalmente riconosciuta come una delle intellettuali più influenti nel campo della storia moderna europea. I suoi studi pioneristici hanno rinnovato la conoscenza sia sulle persecuzioni per stregoneria, sia sulla Guerra dei Contadini Tedeschi (1524-1525); hanno inoltre contribuito ad arricchire le conoscenze sulla vita e sul pensiero di Martin Lutero, mettendo in luce il modo in cui genere, corpo, psiche e potere operarono nei conflitti sociali e religiosi del sedicesimo secolo. L’opera di Roper è ampiamente riconosciuta per la sua innovatività metodologica e per la capacità di utilizzare e mettere in dialogo discipline diverse.


Una delle opere maggiori di Roper, Oedipus and the Devil (1994), offre una nuova comprensione del genere e della cultura sottolineando come corpo e psiche non possano essere separati dall’ esperienza storica. Il libro esplora le forze psicologiche all’intersezione del corpo, la magia, la religione e la sessualità ed esamina
la mascolinità, la brutalità e il concetto di onore nell’Europa della prima età moderna. L’autrice dimostra come, nel sedicesimo secolo, la mascolinità potesse funzionare come strumento politico e come l’uso della violenza, l’atto del bere, il comportamento sessuale e la disciplina sociale aiutassero la formazione dell’etica del protestantesimo.

Nel libro Witch Craze: Terror and Fantasy in Baroque Germany (2004), Roper analizza centinaia di atti processuali provenienti dalla Germania meridionale, dimonstrando che il fenomeno della persecuzione delle streghe ed altri aspetti dell’epoca della Riforma non puo’ essere compreso senza prestare attenzione alle emozioni, al desiderio e alla paura. L’insigne mette in luce come idee di maternità, invecchiamento e fertilità
fossero alla base delle convizioni di stregoneria, spiegando perché le confessioni venissero estorte e risultassero convincenti agli occhi dei giudici dell’epoca. Il volume illustra, inoltre, come queste immagini continuino ad influenzare le rappresentazioni popolari della “strega”.


La ricerca di Roper offre inoltre una nuova prospettiva su Martin Lutero, il personaggio più iconico della Riforma. L’autrice dimostra come il linguaggio di Lutero, la sua autorappresentazione, l’esperienza corporea e l’espressione emotiva abbiano plasmato tanto la sua teologia quanto la sua leadership pubblica. In opere come Der Feiste Doktor (2012), Martin Luther: Renegade and Prophet (2016), and Living I Was Your Pague: Martin Luther’s World and Legacy (2021), Roper mostra come elementi quali l’uso di un linguaggio crudo e la costruzione della propria autorità abbiano contribuito ai rivolgimenti politici e religiosi del sedicesimo secolo. In questo modo, Lutero emerge non solo come riformatore, ma anche come individuo storico,
plasmato dai conflitti, dalle convinzioni culturali e dalle tensioni psicologiche del suo tempo.

Uno degli ultimi lavori maggiori di Roper, Summer of Fire and Blood: The German Peasants’ War (2025), è stato insignito del Coundill History Prize nel 2025. Il volume rappresenta il primo importante studio in lingua inglese pubblicato da oltre vent’annisulla Guerra dei Contadini Tedeschi, la più grande insurrezione popolare
in Europa prima della Rivoluzione Francese. L’opera offre una vivida ricostruzione delle tensioni sociali, del fermento religioso e della violenza politica che alimentarono una delle più significative rivolte popolari della prima età moderna, mettendo in risalto al contempo le esperienze vissute degli individui coinvolti nel conflitto.

Tra le altre opere centrali di Roper figurano: The Holy Household: Women and Morals in Reformation (1989) e Augsburg The Witch in the Western Imagination (2012).

Descrivendo l’obbiettivo centrale del suo lavoro, Roper afferma «Nel corso della mia carriera ho cercato di fare una storia partendo dal basso, cioè una storia che includesse le voci delle persone comuni, di ogni tipo, colore e classe sociale, ed in particolare di quelle delle donne. Volevo nuove narrazioni storiche che non
fossero incentrate sui grandi uomini e sui grandi eventi. » « Credo che la mia esperienza di madre mi abbia fatto capire quanto sia importante ciò che non può essere espresso verbalmente e come la comunicazione non abbia sempre bisogno del linguaggio » « Volevo che il genere fosse al centro del tipo di storia che scriviamo. Volevo portare nella storia le esperienze corporee delle persone e riflettere anche sulle loro motivazioni inconsce. »

In una dichiarazione, la presidente del Comitato Holberg, la professoressa Ann Phoenix, ha affermato « Roper e’ una delle massime studiose dell’Europa della prima età moderna e una storica di straordinaria originalità. La sua ricerca mette in discussione presupposti consolidati sulla prima modernità. La Professoressa Roper e’
una destinataria pienamente meritevole del Premio Holberg 2026.»

Il Governo norvegese e l’Universita’ di Oxford si congratulano


Anche il Governo norvegese esprime le sue congratulazioni « A nome del Governo norvegese, desidero congratularmi con la professoressa Lyndal Roper per l’assegnazione del Premio Holberg 2026» afferma la Ministra della Ricerca e dell’ Istruzione Superiore, Sigrun Aasland, «La sua ricerca offre nuove prospettive
sulla storia europea e mostra come idee e credenze del passato continuino a plasmare il nostro presente. Il lavoro di Roper dimostra quanto le scienze umanistiche siano essenziali per comprendere la società in cui viviamo. »

Informazioni sulla vincitrice


Lydal Roper e’ stata la prima donna e la prima australiana ad essere stata nominata alla Cattedra Regia di Storia presso l’Universita’ di Oxford, incarico che ricopre dal 2011. La stessa ha ricoperto una cattedra presso Royal Halloway, Università di Londra e ha inoltre insegnato al King’s College London dove ha
conseguito il dottorato di ricerca nel 1985. Nel 1999 ha co-fondato il Bedford Centre for the History of Women and Gender. Il Regius Prize di Oxford è stato istituito in riconoscimento della sua attività di tutoraggio nei confronti dei giovani studiosi e del suo insegnamento dinamico. Roper è membro della British Academy, dell’Australian
Academy of the Humanities e della Berlin-Brandenburg Academy of Sciences and Humanities. Nel 2016 le è stato conferito il Premio Gerda Henkel alla carriera per i suoi contributi alla disciplina storica.

Informazioni sul Premio Holberg


Istituito dal Parlamento norvegese nel 2003, il Premio Holberg è uno dei più importanti premi di ricerca internazionali assegnati annualmente per gli eccezionali contributi alla ricerca nel campo delle scienze umane, sociali, giuridiche o teologiche. Il premio è finanziato dal governo norvegese attraverso uno stanziamento diretto del Ministero dell'Istruzione e della Ricerca all'Università di Bergen. Tra i precedenti
vincitori figurano Jürgen Habermas, Manuel Castells, Onora O'Neill, Cass Sunstein, Paul Gilroy, Sheila Jasanoff, Achille Mbembe e Gayatri Chakravorty Spivak. Chiunque ricopra una posizione accademica presso un'università, un'accademia o un’ istituzione di ricerca può nominare candidati per il Premio Holberg. La scadenza per le candidature è il 15 giugno di ogni anno. Per saperne di più sul Premio Holberg, visitare il sito: https://holbergprize.org/ . Per le foto per la stampa, la biografia, la citazione del Comitato, le informazioni di contatto con gli esperti e altro ancora, vedere: https://holbergprize.org/aboutus/pressroom/