Private Confessions di Liv Ullmann a Napoli

17 - 18 giu 2018
  • Dove: Teatro Politeama, Napoli
  • Quando: 17. giu 2018, 20:00 - 18. giu 2018, 20:00
  • Cosa:
Liv - Foto:Liv

Al teatro Politeama di Napoli rappresentazione di "Private Confessions" di Ingmar Bergman con la regia di Liv Ullmann dal 17 al 18 giugno alle ore 21.00.

La verità fa male, così come l’oppressione. E l’amore. In Private Confessions di Liv Ullmann anche le domande più pure e semplici provocano grande sofferenza. Il copione è stato adattato per il teatro dalla stessa regista, a partire dal testo di Ingmar Bergman basato sui diari della madre Karin in cui raccontava del suo matrimonio con Henrik. Nel racconto i genitori di Bergman si chiamano Anna e Henrik.

Il punto di svolta di questa intima storia emerge quando Anna, all’età di 36 anni, si confessa con Jacob, il suo prete. Ha tradito il marito con un uomo molto più giovane, Thomas, per un lungo periodo. Hanno avuto un’intensa relazione, molto più profonda del rapporto che la lega a Henrik, così ossessiva da rompere le convenzioni che regolano la sua piccola famiglia. Jacob la spinge a interrompere la relazione con Thomas e a raccontare la verità a Henrik. L’unica alternativa di Anna è quella di consumarsi sotto il peso del suo oscuro segreto. La domanda è: può la verità e la libertà di Anna causare più danni della sua stessa infedeltà? Secondo Bergman, Liv Ullmann, la sua compagna di vita, era l’unica a poter interpretare questa storia. Lo fece in maniera eccellente nella serie tv e nell’adattamento cinematografico di Private Confessions.

E quando lo ha drammatizzato per il teatro, è rimasta fedele all’eterna potenza della conversazione. I dialoghi tra Anna e Jacob (Bjørn Skagestad), il marito Henrik (Mattis Herman Nyquist), l’amante Thomas (Morten Svartveit), l’amica Märta (Anneke von der Lippe), la madre (Liv Bernhoft Osa) si intrecciano con le parole della narratrice Kari Simonsen. È così che le conclusioni analitiche di Bergman, le scelte di Anna e l’interpretazione di Ullmann si fondono per raccontare una storia lunga trent’anni.