Opera Estate Veneto

18 lug 2019
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24 ago 2019
  • Dove: Bassano del Grappa
  • Quando: 18. lug 2019, 00:00 - 24. ago 2019, 00:00
  • Cosa: Danza
OEV
Foto: Erik Berg

Anche nell'edizione 2019 di Opera Estate Veneto, grande partecipazione norvegese nella danza con: Ingun Bjørnsgaard, Tony Tran e Ingrid Berger Myhre. Il 18 luglio e il 24 agosto.

Notes on Frailty 18 luglio Teatro Remondini di Bassano del Grappa
Prima nazionale
coreografia Ingun Bjørnsgaard
compositore e musicista Christian Wallumrød

Quattro danzatrici si muovono tra il sublime e l’abituale in un’esplorazione coreografica della linea sottile tra bellezza umana e fallimento. Le donne condividono conflitto interiore e attrito, ma anche il desiderio di trascendere la solitudine esistenziale. Fluttuando tra la presenza pura e l’espansione dinamica, si impigliano nelle rispettive inclinazioni e si liberano in emozionanti assolo. Il compositore Christian Wallumrød esegue dal vivo una partitura originale tra elettronica e acustica, coinvolgendo le danzatrici in una sottile e raffinata relazione tra musica, canto e danza.

Schismogenesis 24 agosto Palazzo Bonaguro Bassano del Grappa
Prima nazionale
coreografia e danza Tony Tran and Antero Hein
compositore Jens L. Thomsen

Due uomini eseguono un rituale dal ritmo intenso, una coreografia giocosa e animale. Tra luci e ombre, il duetto si intensifica attraverso attacchi fisici e continue interferenze dei reciproci confini, offrendo agli spettatori un senso di rischio e vulnerabilità. Ispirato alla teoria della scismogenesi di Gregory Bateson, il progetto esplora una collaborazione che influenza le dinamiche tra due parti.

Blanks 24 agosto Garage Nardini Bassano del Grappa
di Ingrid Berger Myhre

Un invito a riflettere sul linguaggio della danza in un lavoro giocoso che rompe la quarta parete con incantato fascino.
Il linguaggio e la semiotica sono elementi centrali nel lavoro di questa coreografa e danzatrice norvegese ora al Dansateliers di Rotterdam. E in Blanks (selezione Aerowaves 2018), suggerisce ironicamente come la descrizione verbale di una situazione, possa alterarla nel suo divenire reale. Un invito a riflettere sul linguaggio della danza in un lavoro giocoso che rompe la quarta parete con incantato fascino.